martedì 29 dicembre 2015

La bellezza di un lavoro che cambia

... Quando inizio a preparare una tela, comincio stendendo i colori con la spatola, dovrei avere le idee chiare su quello che dovrebbe essere il progetto del mio nuovo quadro, purtroppo o per fortuna non è mai così; colore su colore strato su strato creo zone chiare e zone volutamente scure fino ad ottenere le gradazioni che più al momento mi soddisfano. Quando la tela è asciutta con tratto leggero  riporto il soggetto che desidero realizzare ed anche  questo, andrò via via a variare durante la realizzazione.
Gli schizzi, le idee, lo studio su eventuali immagini, non sono mai uguali mi danno solamente un'idea su cui potrei lavorare.
Di seguito  potrete  vedere alcune foto fatte durante la lavorazione del dipinto e potrete constatare la differenza; fare uno schizzo rappresenta una partenza, iniziare il lavoro sulla tela è continuare una interpretazione, gli stati d'animo, le situazioni sono a mio parere determinanti, forse non per tutti, ma nel mio caso influiscono notevolmente.
Lavorare con la spatola stimola molto, è una tecnica che ricerca  nella sovrapposizione dei colori in modo istintivo, le linee, le zone d'ombra ed i punti luce.
Lavorare con i colori acrilici contribuisce ulteriormente a quanto detto precedentemente; questi colori sono generalmente con tonalità fredde e la mescolanza a spatola aiuta a cercare le gradazioni che si preferisce.
L'ultima immagine è il quadro finito, perdonate la qualità della foto.

Il quadro misura 100 x 100
acrilico su tela.


2 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Ottimo lavoro!
Sereno anno nuovo.

Monica Quintavalle ha detto...

Grazie ;)