domenica 25 ottobre 2015

Visita alla 56° Biennale d'Arte di Venezia - Visit to the 56 th Biennale Art in Venice




Sabato ho visitato la 56° Biennale d'Arte di Venezia.
Tornare ogni volta è una grande emozione, anche se sono luoghi che ho la fortuna di vedere spesso.
Non ho potuto mancare a questo appuntamento.
La giornata era soleggiata ed ero in buona compagnia.
Inoltrarsi tra i numerosi padiglioni è eccitante, osservare le opere, le installazioni, comentarle, condividere gli sguardi delle persone che conosci e coloro che non ha mai precedentemente incontrato ... è stupendo !
L'Arte è Arte e l'Arte contemporanea è coinvolgimento, nelle provocazioni, nelle denunce, nei materiali;  vuole toccarci a tutti i costi, nella nostra sensibilità e con la maestria degli artisti ci cattura, provocando il ragionamento che va al di la della supposizione.
Questa esposizione è un vortice di sensazioni e come in tutte le esposizioni d' arte c'è sempre un qulacosa che coinvolge di più , questo mio pensiero si rivolge a " The key in the hand "esposione dell'artista Giapponese Chiharu Shiota che con la sua sensibilità ci ha portato in un mare rosso dove gli oggetti dell'installazione sono due barche e 180.000 chiavi. Le barche sono mani che catturano una pioggia di ricordi, opportunità e speranza.
Sembrano galleggiare in un enorme mare di memoria umana globale ed individuale, le chiavi sono persone con testa e corpo, ogni chaive ha una storia ed ogni storia è collegata una ad una da un filo rosso. Il rosso è il colore dominante, rappresenta il sangue, penso voglia significare il fattore di uguaglianza dell'umanità.

Saturday I visited the 56 th Biennale Art in Venice, come back every time is a biggest emotion.
Though I have the lucky to see often this place, I can't miss this appointment.
The day was sunny and I was in good company.
Go in the pavilions is exciting, observe the works, installations, to comment , sharing between glances of the people you know and do not know is gorgeous !
Art is Art and Art wants to involve in the provocation, in the complaints in the materials.
Contemporary art will want to touch, in your sensitivity and the skill of the artists you capture, causing the reasoning that goes beyond the supposition.
This exhibition is a whirlwind of sensations and as all the exhibits there is always something that involves more than another and not make it any less interesting; this my thoughts turn to " The key in the hand " of Japanese artist Chiharu Shiota who with her sensitivity leads us in the middle of a red sea where the objects of the installation are composed of two boats and 180.000 keys.
The boats are hands catching a rain, of memories, opportunity and hope.
They seem to float in a huge sea of human memory overall and individual.
The keys are like people with head and body, each key has a story and every human story is connected to a red wire.
Red is the dominant color, represents the blood; I think that blood wants to represent the factor of equality of humanity.







 

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