lunedì 6 febbraio 2017

Coltivare la consapevolezza con se stessi

Ciao a tutti, per chi mi segue mi scuso per la mia assenza, vi assicuro che non sono stata con le mani in mano, ho lavorato tanto, ho incontrato persone che dipingono per passione e persone che vivono di pittura essendo per loro un vero e proprio lavoro; amici pittori viennesi che usano  tecniche pittoriche che ci trovano in sintonia; artisti sempre nella ricerca di esprimere qualcosa di diverso, proponendo le loro emozioni o quello che li circonda, aspetti di una società  che ci coinvolge in cose giuste o sbagliate condivisibili o no.
L' arte contemporanea un concetto semplice ma vastissimo che non ha confini.
Per un artista una priorità è il poter confrontarsi con altre idee, con altre visioni, ascoltare i consigli; l'importanza di adattarsi rende maggiore l'apertura mentale dell'artista e del fruitore.
Vivere l'arte in altri paesi è elettrizzante,  parlando di una città come Vienna, romantica e allo stesso tempo moderna, una città, che nel  cuore del suo centro storico ha costruito edifici futuristici accanto a monumenti ed a cattedrali, unendo stili che si esprimono in armonia uno con l'altro.

Tornando dal viaggio ho tratto alcune conclusioni, sono felice di aver percorso questa strada artistica, la mia tecnica, il mio modo di vedere la pittura, darmi una definizione artistica, penso di esserci riuscita, forse semplicemente sono soddisfatta di quello che faccio e come lo eseguo.
Questa mia  consapevolezza  non sarà un limite, prediligo la materia, ma amo anche la tecnica classica, la pittura ad olio.
Come dicevo prima non ci sono limiti, l'importante è amare quello che si fa.

 

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