lunedì 21 febbraio 2011

I vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914-1918

VORTICE….
Quando leggo questa parola, immagino qualche cosa di energico, di forte, di incontrollabile.L’acqua puo’ generare un vortice, l’aria , una tronba d’aria,un uragano; sempre e comunque una forza.
“VORTICISMO”, viene presentata per la prima volta in Italia una mostra dedicata a questo movimento pittorico che nacque in Inghilterra agli inizi del ‘900, uno stile figurativo astratto che coniugava firme dell’era meccanica con l’energia suggerita dal vortice. Con questa parola “Vorticismo”, nasce il movimento d’ avanguardia anglo-americano nel 1914, in risposta al Cubismo francese e in dissidente polemica con il Futurismo italiano, definito “corpse”, cadavere.
Assimilando  comunque elementi da questi due movimenti, il Vorticismo defini’ un proprio stile, unico nelle sue forme movimento modernista negli anni della Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Una mostra alla Peggy Guggenhaim rende un omaggio a tutto questo, al movimento vorticista, ricostruendo le tappe fondamentali della sua breve quanto intensa storia artistica .
Cento pezzi, tra disegni, dipinti,sculture, stampe e fotografie,  le opera di Wyndham Lewis, Henry Gaudier-Brzeska, Helen Sanders, Edward wadsworth e degli altri artisti che, come americani Jacob Epstein, Alvin Langdon Coburn, e l’inglese David Bomberg  vennero a contatto con il movimento.
Per la prima volta rappresentato nella sua interezza in una mostra che ha il pregio di riunire insieme opere esposte in tre sole volte e distinte occasioni : le due esposizioni Londinesi e quella americana nel 1917.
Colori sgargianti, forme meccaniche, forme geometriche astratte,tutto questo fino il  15 Mggio 2011, presso la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia.
 

1 commento:

Alex ha detto...

Ignoravo questo movimento. Non si finisce mai di imparare. Ciao e buona mostra.